La “pazza idea” di Pompeo: recuperare Caperna

A distanza di più di un anno il progetto di Italia Viva non è riuscito a decollare in provincia. E nel Pd in tanti confidano nel “richiamo della foresta”. Anche in vista delle prossime comunali.

Quando più di un anno fa Germano Caperna, consigliere provinciale di lunghissimo corso e “re” delle preferenze a Veroli, decise di aderire a Italia Viva, lasciando il Pd, lo fece non senza difficoltà. Fedelissimo di Antonio Pompeo (e prima ancora di Francesco Scalia), per il dopo Simone Cretaro a Veroli è lui in pole position. (Leggi qui Caperna, ciao ciao Dem).

Per far capire che la sua era una decisione di coerenza e di cuore, si fece immortalare per l’ennesima volta alla Leopolda, quartier generale e simbolo di Matteo Renzi. (Leggi qui Caperna alla Leopolda, bufera Pd).

Ma dopo oltre un anno il progetto politico dell’ex rottamatore non decolla. Non a livello nazionale, ancora meno sul piano locale.

In pole da sempre ma Iv non va

Caperna alla Leopolda 2019

Con Antonio Pompeo ha mantenuto un ottimo rapporto personale. E secondo alcune indiscrezioni filtrate, il presidente della Provincia non ha rinunciato all’idea di provare a riportarlo nel Pd.

Sarebbe un colpo importante, anche per quanto riguarda le prossime elezioni provinciali. Cioè quando si tratterà di indicare nuovamente i 12 consiglieri. Ad aprile.

Due anni fa il Pd ne elesse quattro: due dell’area di Francesco De Angelis (Massimiliano Quadrini e Vincenzo Savo). Poi due di quella di Antonio Pompeo (Germano Caperna e Alessandra Sardellitti).

Caperna e il cuneo di Fantini

Ma c’è anche un altro aspetto da considerare: la prossima candidatura a sindaco di Veroli.

Germano Caperna è tra quelli che possono giocarsi le maggiori carte. Ma in Italia Viva è davvero molto complicato. Sull’intera situazione sta lavorando anche il neo segretario Luca Fantini, il quale sa che dappertutto il Pd può avere l’opportunità di far registrare nuove adesioni ma anche grandi ritorni. Le elezioni comunali di primavera vedranno più di 20 Comuni al voto, fra i quali Alatri e Sora. Poi le provinciali e quindi la successiva tornata amministrativa, con Frosinone in prima fila.

Germano caperna e Valentina Calcagni con Renzi

In ogni caso però c’è da fare i conti con il progetto di Italia Viva. Valentina Calcagni, unitamente a Caperna, si è letteralmente dannata l’anima per reggere la linea del fronte. E ha tenuto botta.

Ma per dire la propria alle comunali occorrono adesioni e voti. Non è semplice. Perciò nel Pd in tanti sono convinti che alla fine il richiamo della foresta funzionerà.

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