Con le dimissioni di Bernardini dal ruolo che non aveva ma esercitava, la manutenzione di Ferentino torna formalmente dove era sempre stata: all’ufficio tecnico. Nessun controllore, nessun consigliere alle 5 di mattina sui cantieri. Nel frattempo il sindaco Fiorletta deve ancora sciogliere due nodi: l’ultimatum di Galassi e un mini rimpasto che coinvolge la parte civica di FdI
Politica
All’assemblea nazionale ANBI il sistema regionale è stato citato come modello di concertazione istituzionale. La Città Metropolitana di Roma ha indicato il Litorale Nord come esempio concreto. L’AUBAC ha parlato di collaborazione strutturata e proficua. Righini ha consegnato pubblicazioni ai vertici nazionali. Il Lazio non era solo presente: era al centro
Ferentino investe 775mila euro per trasformare l’Acropoli in un grande sistema culturale integrato. Un nuovo percorso pedonale unirà Piazza Duomo alle rovine della Cattedrale Incompiuta. Il progetto è condiviso con Soprintendenza e Diocesi. Cantiere in autunno, Museo Archeologico il 9 settembre.
Mesi di assemblee, mediatori, richiami regionali, proroghe e veti incrociati. Alla fine all’orizzonte appare il nome di Fernando Cardarelli, storico coordinatore delle liste del sindaco. Ha quasi tutto quello che serve, gode di consenso trasversale. Manca solo il sì di Barbara Di Rollo. E quella mancanza racconta qualcosa di più grande di un circolo di Partito. Racconta la ribellione di Salera e di Cassino al Pd del nord
Il PAT chiude il 1 luglio senza che l’Ospedale di Comunità sia ancora aperto. Il patto con la Regione si è sciolto come neve al sole. Dal 15 luglio presidio permanente alla Casa della Salute. E Querqui allarga il fronte: chiama a raccolta i sindaci della Valle del Sacco.
Il 15 luglio Francesco Rocca taglia il nastro dell’Ospedale di Comunità e presenta la nuova risonanza magnetica. Il vicesindaco Roberto Addesse nel frattempo annuncia un cantiere a settimana. Cianfrocca aspetta, osserva e non dice nulla. La consiliatura finisce. E la campagna elettorale è già cominciata, anche se nessuno la chiama ancora così
L’annuncio del passaggio dalla fase sperimentale alla piena operatività del nuovo sito Itelyum innesca lo scontro totale. Il coordinatore di FdI affonda il colpo su silenzi, ambiente e conflitti d’interesse, smarcandosi dall’era Caligiore. L’Amministrazione replica a muso duro, blinda la Giunta e accusa l’opposizione: “Attaccate un progetto europeo approvato dalla vostra Regione”. Ma spuntano gli archivi del 2024 a parti invertite. Il dibattito su un’opera epocale ridotto a una rissa social.
Il bilancio 2025 di Acqualatina passa grazie al voto di Italgas. Sedici comuni lo bocciano e bloccano l’aumento di capitale da 30 milioni. Lo scontro tra FI-PD da un lato e FdI-Lega dall’altro torna a bruciare — proprio mentre si avvicinano le scadenze elettorali del 2027.
La professoressa Mitrano risponde ai corteggiatori politici: prima il mare di Serapo, poi la decisione se ricandidarsi o meno a sindaco. I suoi numeri del 2022 parlano chiaro: fece meglio persino delle liste di Leccese. Intanto il sindaco deve fare i conti con i rifiuti, i cantieri aperti e le schegge della sua maggioranza.
I recenti dissidi nell’associazione confermano come la maggioranza sia tutt’altro che compatta nonostante le apparenze. Il presidente Augusto Terilli, fedelissimo dell’amministrazione, ha messo alla porta lo storico socio Fabrizio Savone, vicino alla Lega. Le motivazioni ufficiali sono a dir poco risibili: dietro ci sarebbero questioni politiche con il gruppo del sindaco Daniele Natalia che sta serrando le fila cercando di isolare quanti negli ultimi tempi hanno mostrato meno lealtà
L’associazione, presieduta da Daniele Grassi Bertazzi, lancia il suo “cantiere delle idee” e si presenterà alle prossime elezioni comunali nell’ambito del progetto portato avanti dal capogruppo Pd Fabio Di Fabio che punta a superare le logiche dei partiti e a lavorare per i bisogni reali dei cittadini. Già in lizza 5 liste
Due fumate nere, una sospensione surreale e un Ufficio di Presidenza svuotato. Fanelli prende 11 voti da posizioni trasversali. Marzi assente che vale più di tutti i presenti. E 13 persone collegate in streaming.
Francesco Rocca partecipa alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito. Non un gesto da tifoso: una scelta istituzionale precisa. Per la prima volta un presidente di Regione riconosce una comunità sportiva come fenomeno sociale degno di ascolto.
Alessandro Fanti, consigliere comunale di Latina entrato tre mesi fa come “primo dei non eletti della Lega” aderisce a Futuro Nazionale. Tutti guardavano la Muzio: era lui. Ora si apre la questione della fedeltà alla maggioranza Celentano.
Patto Civico denuncia irregolarità nella convocazione del Consiglio del 29 giugno e chiede una verifica prefettizia. Nel frattempo le deleghe ritirate a Santoro e Gatta diventano una polpetta che nessuno vuole cedere agli altri: FdI, Lega e FI si fronteggiano a muso duro. Cianfrocca prende tempo. Forse è la mossa più saggia. Forse è l’unica che ha.
Tanto tuonò che piovve. Il consigliere lascia i cantieri senza che nessuno possa dire se lo abbia deciso da solo o su pressione del sindaco. Fiorletta intanto ha ancora l’ultimatum di Galassi sul tavolo: entro il 28 luglio deve scegliere
Quarantadue strade provinciali. 8 milioni 903 mila 153 euro e 56 centesimi. Un programma che si chiama «Sulla Buona Strada» e che il presidente Luca Di Stefano ha appena tradotto in decreti. Da Forca d’Acero a Posta Fibreno, da Serrone ad Acquafondata: la mappa degli interventi copre l’intera provincia.
La rottura con Patto Civico ricompatta la maggioranza ma scatena l’opposizione. Recchia denuncia una «resa dei conti personale». Di Fabio e Costantini ricordano che l’amministrazione è nata nel «brodo di coltura del ricatto». Cianfrocca risponde con ironia. E un messaggio cifrato sul futuro.
La Giunta fa muro contro le polemiche, rivendicando a testa alta l’operazione trasparenza e la scelta coraggiosa sui talenti locali. Nel frattempo, il silenzio del centrodestra cela tanti contorni
Il PD di Formia sigla un’alleanza con SI, Europa Verde, M5S e Un’altra città escludendo esplicitamente la Lega. Il campo largo cerca il candidato sindaco tra Magliozzi e un possibile Luca Scipione. La Lega rischia l’autoisolamento.

























