Politica

La manutenzione torna all’ufficio tecnico. E Bernardini lascia i numeri sul tavolo

Con le dimissioni di Bernardini dal ruolo che non aveva ma esercitava, la manutenzione di Ferentino torna formalmente dove era sempre stata: all’ufficio tecnico. Nessun controllore, nessun consigliere alle 5 di mattina sui cantieri. Nel frattempo il sindaco Fiorletta deve ancora sciogliere due nodi: l’ultimatum di Galassi e un mini rimpasto che coinvolge la parte civica di FdI

Il Lazio della bonifica torna da Roma con un riconoscimento in tasca

All’assemblea nazionale ANBI il sistema regionale è stato citato come modello di concertazione istituzionale. La Città Metropolitana di Roma ha indicato il Litorale Nord come esempio concreto. L’AUBAC ha parlato di collaborazione strutturata e proficua. Righini ha consegnato pubblicazioni ai vertici nazionali. Il Lazio non era solo presente: era al centro

Cassino, il PD e il nome del Segretario che non si riesce a dire

Mesi di assemblee, mediatori, richiami regionali, proroghe e veti incrociati. Alla fine all’orizzonte appare il nome di Fernando Cardarelli, storico coordinatore delle liste del sindaco. Ha quasi tutto quello che serve, gode di consenso trasversale. Manca solo il sì di Barbara Di Rollo. E quella mancanza racconta qualcosa di più grande di un circolo di Partito. Racconta la ribellione di Salera e di Cassino al Pd del nord

Il San Benedetto si rinnova, Addesse costruisce la sua candidatura

Il 15 luglio Francesco Rocca taglia il nastro dell’Ospedale di Comunità e presenta la nuova risonanza magnetica. Il vicesindaco Roberto Addesse nel frattempo annuncia un cantiere a settimana. Cianfrocca aspetta, osserva e non dice nulla. La consiliatura finisce. E la campagna elettorale è già cominciata, anche se nessuno la chiama ancora così

Liburdi attacca, Querqui blinda la Giunta sulla miniera Itelyum delle Terre Rare 

L’annuncio del passaggio dalla fase sperimentale alla piena operatività del nuovo sito Itelyum innesca lo scontro totale. Il coordinatore di FdI affonda il colpo su silenzi, ambiente e conflitti d’interesse, smarcandosi dall’era Caligiore. L’Amministrazione replica a muso duro, blinda la Giunta e accusa l’opposizione: “Attaccate un progetto europeo approvato dalla vostra Regione”. Ma spuntano gli archivi del 2024 a parti invertite. Il dibattito su un’opera epocale ridotto a una rissa social.

Gaeta 2027: Sabina Mitrano torna nel mirino del centrosinistra

La professoressa Mitrano risponde ai corteggiatori politici: prima il mare di Serapo, poi la decisione se ricandidarsi o meno a sindaco. I suoi numeri del 2022 parlano chiaro: fece meglio persino delle liste di Leccese. Intanto il sindaco deve fare i conti con i rifiuti, i cantieri aperti e le schegge della sua maggioranza.

Anagni, la faida interna alla Pro Loco spia di un centrodestra diviso

I recenti dissidi nell’associazione confermano come la maggioranza sia tutt’altro che compatta nonostante le apparenze. Il presidente Augusto Terilli, fedelissimo dell’amministrazione, ha messo alla porta lo storico socio Fabrizio Savone, vicino alla Lega. Le motivazioni ufficiali sono a dir poco risibili: dietro ci sarebbero questioni politiche con il gruppo del sindaco Daniele Natalia che sta serrando le fila cercando di isolare quanti negli ultimi tempi hanno mostrato meno lealtà

Civiche alla riscossa, anche “Alatri nel Cuore” in campo

L’associazione, presieduta da Daniele Grassi Bertazzi, lancia il suo “cantiere delle idee” e si presenterà alle prossime elezioni comunali nell’ambito del progetto portato avanti dal capogruppo Pd Fabio Di Fabio che punta a superare le logiche dei partiti e a lavorare per i bisogni reali dei cittadini. Già in lizza 5 liste

Santoro al Prefetto: “Seduta irregolare”. E sulle deleghe è guerra tra i Partiti

Patto Civico denuncia irregolarità nella convocazione del Consiglio del 29 giugno e chiede una verifica prefettizia. Nel frattempo le deleghe ritirate a Santoro e Gatta diventano una polpetta che nessuno vuole cedere agli altri: FdI, Lega e FI si fronteggiano a muso duro. Cianfrocca prende tempo. Forse è la mossa più saggia. Forse è l’unica che ha.

9 milioni per mettere Sulla Buona Strada la Provincia di Frosinone

Quarantadue strade provinciali. 8 milioni 903 mila 153 euro e 56 centesimi. Un programma che si chiama «Sulla Buona Strada» e che il presidente Luca Di Stefano ha appena tradotto in decreti. Da Forca d’Acero a Posta Fibreno, da Serrone ad Acquafondata: la mappa degli interventi copre l’intera provincia.

Le opposizioni all’offensiva Patto Civico. Cianfrocca risponde: «Fate sorridere»

La rottura con Patto Civico ricompatta la maggioranza ma scatena l’opposizione. Recchia denuncia una «resa dei conti personale». Di Fabio e Costantini ricordano che l’amministrazione è nata nel «brodo di coltura del ricatto». Cianfrocca risponde con ironia. E un messaggio cifrato sul futuro.