Roma

Il ritorno è un’altra storia: ora servono compattezza, tigna e pragmatismo

La seconda parte del campionato si sta rivelando molto difficile per il Frosinone che dovrà calarsi presto nel nuovo contesto per raggiungere la salvezza. All’andata 8 punti nelle prime 5 giornate e 7 reti subite; dopo il giro di boa solo 4 con 15 gol sul groppone. La classifica s’accorcia dopo i successi di Empoli ed Udinese ed il pari del Verona

Entusiasmo, sorriso e sana incoscienza per sfatare il tabù-big

Il Frosinone non ha mai battuto una “grande” del calcio italiano. Ci proverà domenica contro la capolista Inter giocando con coraggio e testa. Di Francesco non vuole partire battuto: “Gara tosta ma non penseremo solo a difenderci”. Finora solo qualche pareggio con Milan, Napoli, Juve e Lazio. Sempre ko invece contro gli stessi nerazzurri e la Roma

Conference Cup: ma che é?

Non è una rivincita. La coppa vinta dalla Roma è un successo cercato, ottenuto. Che non va a rimpiazzare quella coppa svanita trent’anni fa. Il ricordo di chi c’era. Entrambe le volte

Roma stacca Milano, Durigon va in fuga

Nella Capitale 9.000 firme a sostegno dei referendum sulla giustizia, nel capoluogo lombardo 3.000. E il sottosegretario al Mef scala ulteriori posizioni all’interno del Carroccio. Il ruolo del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani in una “battaglia” che Matteo Salvini considera decisiva.

Popolo di navigatori (di internet). Ma a ritmo lento

Non è più pensabile vivere senza essere connessi e le richieste degli utenti sono sempre più alte. La mappa della velocità di internet. Ciociaria fanalino di coda per velocità media di download. Il piano Fibra ultraveloce per risalire la classifica e stare al passo con i tempi

L’ossessione di “Zinga”: vincere a Roma. Con Sassoli

Il segretario del Pd non ha rinunciato all’idea di convincere il presidente del Parlamento Ue. Porta in faccia a Calenda. Nei Cinque Stelle Luigi Di Maio mette all’angolo Virginia Raggi. Che replica: “Mi candido anche da sola”. E nel centrodestra la spaccatura sulle ipotesi di Bertolaso e Rampelli evidenzia le difficoltà. Ecco perché il Governatore del Lazio non scopre le carte.