Matteo Renzi

Antipatico e fuoriclasse: Matteo Renzi stupisce ancora

Il leader di Italia Viva punta al ruolo di segretario generale della Nato e intanto si prepara ad essere decisivo nella prossima finale di Coppa dei Campioni della politica italiana: l’elezione del Capo dello Stato. Dice: “Se Draghi governa bene si sgonfierà anche l’ascesa della Meloni”.

Se Base Riformista rimpiange Zingaretti

Le ultime mosse di Enrico Letta sconcertano gli ex renziani rimasti nei Democrat. Lorenzo Guerini sta riflettendo. Nicola Pellicani: “Non ci serve la parodia del grillismo”. In provincia di Frosinone Antonio Pompeo si sta muovendo in prospettiva. Ma più in generale i Democrat si scoprono orfani di Nicola Zingaretti, quello che li ha riportati alla vittoria.

E’ la somma che fa il totale. La carica dei piccoli

In provincia di Frosinone bisognerà fare i conti con i partiti minori, peraltro guidati da vecchie volpi della politica: da Gian Franco Schietroma (Psi) a Mario Abbruzzese (Cambiamo), passando da Luciano Gatti e Antonello Antonellis (Azione). Ma ci sono pure Valentina Calcagni e Germano Caperna (Italia Viva). Non conta il sistema elettorale, contano le alleanze.

Regione Lazio e Comune di Roma: l’incrocio della verità

Gasparri rilancia la candidatura di Guido Bertolaso per il Campidoglio, nella Lega si torna a parlare di Giulia Bongiorno. Gli alleati vogliono cercare di limitare lo strapotere dei Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che però va avanti. Le variabili Renzi e Calenda e le prossime regionali. Tutto in gioco all’ombra del Cupolone.

Zingaretti sogna il Campidoglio, la Meloni Palazzo Chigi

Le candidature a sindaco di Roma determineranno anche i futuri scenari nazionali. Il Governatore è l’unico che può saldare (parzialmente) l’asse tra Pd e Cinque Stelle. Ma la Raggi non farà passi indietro. La strategia di Giorgia Meloni: vincere con Chiara Colosimo nella Capitale per poi puntare alla leadership del centrodestra. Con lo “scalpo” di Zingaretti.