Sora

Una poltrona per due: ma non per Caschera

Presidente del Consiglio comunale di Sora da eleggere giovedì. Fumata nera sul nome di Caschera. Dalla maggioranza negano che ci sia mai stato un accordo. In realtà si puntava a risolvere la cosa in Aula ma la minoranza ha trovato la quarta firma e costretto il primo cittadino Di Stefano a tirare fuori dal cilindro l’ex vicesindaco di De Donatis. La firma di Altobelli a favore di Manuela Cerqua segna la fine politica del centrodestra.

Il sindaco senza numeri e lo smemorato di Collegno

Quando la campagna elettorale trasforma un imprevisto in accusa politica. Come accade a Sora. Dove il consigliere di maggioranza Mosticone perde la connessione internet e l’opposizione chiede la verifica del numero legale. Il Consiglio comunale viene sciolto con due soli punti approvati su sette. Suscitando l’ira dei colleghi. E ricordando al sindaco di essere ostaggio dei suoi.

La battaglia di Alatri che definirà alleanze e scenari

Mauro Buschini (Pd) non può perderla. L’alleanza con i Cinque Stelle di Luca Frusone non sembra ipotizzabile. Nel centrodestra Nicola Ottaviani (Lega) vorrebbe Enrico Pavia candidato sindaco, ma Antonello Iannarilli (FdI) non ne vuole sentir parlare.

Bilancio, passa ma Mosticone tiene tutti col fiato sospeso

Mosticone tiene tutti con il fiato sospeso sul Bilancio. Alla fine… Caschera lo vota a nome della Lega: ora il suo capogruppo valuta cosa fare. Un messaggio di De Donatis prima del voto dà il contrordine e in Consiglio passa un emendamento di D’Orazio. Fratelli d’Italia si spacca. Bruni grida al complotto.

Una telefonata per mollare il sindaco

Rottura ufficiale fra il sindaco di Sora e il gruppo consiliare che esprime il vicesindaco. Abruzzese fa da intermediario proponendo a De Gasperis la lista di Cambiamo a sostegno di De Donatis. Ma il consigliere di maggioranza risponde picche.

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