Nicola Zingaretti

Centrosinistra, ora a Frosinone scatta l’ultima chiamata

La posizione dei Socialisti di Gian Franco Schietroma mette in evidenza un solco incolmabile tra i due principali Partiti della sinistra non soltanto nel capoluogo ma nell’intera provincia. Inoltre, la sottolineatura delle difficoltà insormontabili nel rapporto con il Governatore Nicola Zingaretti aumenta il solco. Alla vigilia delle elezioni comunali di Frosinone dove emergono differenze sostanziali che nessuno sembra prendere sul serio

Zingaretti: l’erede, il tris e Fincantieri

Le ‘confidenze’ di Zingaretti sui monti tra Ciociaria e Pontino. L’erede? “Quì non si sa niente sul Quirinale e voi volete sapere della Regione”. Un altro mandato? “Io ho già dato”. A marzo la consegna delle chiavi a Fincantieri

Nessuno vota, ma vince sempre Zingaretti

Minimo storico di affluenza per le suppletive al collegio della Camera di Roma Centro: 11%. Successo di Cecilia D’Elia e quindi ancora una volta di Nicola Zingaretti. Intanto nella partita del Quirinale Enrico Letta non fa passi avanti e il Pd ignora le apertura di Matteo Renzi. Con il rischio di andare a sbattere.

Politiche, Regionali e Congresso: il ballo più lungo del Pd

Tra dodici mesi all’orizzonte ci saranno le elezioni politiche ma pure quelle regionali. E il 17 marzo 2023 scade il mandato di Enrico Letta come segretario. Per un motivo semplice: il periodo inizia a decorrere dal 17 marzo 2019, quando vinse Nicola Zingaretti. Strategie, intrecci e colpi bassi.

Il dopo Zingaretti si decide con le Primarie

Si fa concreta l’ipotesi di ricorrere alle Primarie per decidere il candidato per la successione a Nicola Zingaretti. Il vice segretario regionale Foschi oggi ha detto si. L’ipotesi lanciata dal fronte Leodori. Che ieri ha mandato un segnale chiarissimo. Mentre nelle ore precedenti era stato Calenda a lanciare l’assessore D’Amato

Regione Lazio: chi elegge il capo dello Stato. E Tajani lancia il Cav

I tre Grandi Elettori del Lazio per le elezioni del Presidente della Repubblica saranno Zingaretti, Vincenzi e Ghera. Intanto Tajani varca il Rubicone con il progetto di portare Berlusconi al Quirinale. E lo ha fatto a modo suo: tranquillizzando Meloni e Salvini. Facendo capire che se cade il Governo Draghi ci sono soltanto le urne

Se Zingaretti tornasse segretario nazionale del Pd

La clamorosa ipotesi viene rilanciata da Italia Oggi. Il presupposto è che, con Mario Draghi al Quirinale, a Palazzo Chigi andrebbe Enrico Letta. Anche per frenare l’asse tra Matteo Renzi e Dario Franceschini. E Zingaretti resta comunque l’ultimo segretario eletto dei Democrat. E sarebbe lui a decidere sulle liste elettorali.

Tra D’Alema e Letta vietato dimenticare Zingaretti

La Ditta vuole rientrare nel Pd, ma il segretario nazionale critica “baffino di ferro” sull’analisi del renzismo come malattia. Però il dato di fatto è che è stata la vittoria di Nicola Zingaretti al congresso a rimettere i Democrat nel solco della sinistra sociale. Ecco perché il presidente della Regione Lazio giocherà ancora e sempre da protagonista nel confronto interno

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