Nicola Zingaretti

“Tra venti giorni non conterà nulla”. Zingaretti silura Raggi

L’ordine del Governatore ai fedelissimi: “Ignorare la sindaca di Roma”. E intanto D’Amato affonda il colpo e disegna lo scenario dell’ultimo miglio: da una parte l’eccellenza nella gestione del Covid, dall’altra il caos dell’emergenza rifiuti. Perché vincere a Roma significherebbe pesare anche nei confronti di Enrico Letta.

Pd, il bivio di Letta e il ruolo di Zingaretti

Dal palco della Festa dell’Unità di Bologna il segretario invita i Cinque Stelle a decidere da che parte stare. E forse pensa ad un congresso anticipato. Ma sull’alleanza con i pentastellati Nicola Zingaretti, Goffredo Bettini e Bruno Astorre hanno idee diverse. E c’è un modello Lazio. Che potrebbe pesare non poco nella logica delle convergenze parallele.

Smeriglio: “È l’ora di una Piazza Grandissima per Roma e Regione”

L’architetto di Piazza Grande: “Vi spiego cosa è stata. E perché si è fermata”. L’addio di Zingaretti: “Qualcuno nel Pd lo ha scambiato per la Croce Rossa”. Il ruolo del M5S “Sottrarlo ai reazionari è stato un merito”. L’importanza di Roma. La prospettiva dopo il voto. E l’idea per la Regione dopo Zinga

Siluro di Zingaretti alla Raggi: “Risolveremo noi il caos di Roma”

Inizia la fase più importante e delicata della partita tra il presidente della Regione e la sindaca della Capitale. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla giunta Raggi che chiedeva di sospendere la delibera dello scorso maggio con cui la Regione ordinava il commissariamento del Campidoglio in materia di rifiuti

Bettini spiazza il Pd: Draghi al Colle ed elezioni anticipate

Nei Dem in diversi potrebbero avere interesse a cambiare gruppi parlamentari scelti da Matteo Renzi un’era geologica fa. E poi quello dell’ex Governatore della Bce non viene percepito come il proprio Governo. E allora Goffredo Bettini mette sul tavolo un’ipotesi choc. Che potrebbe piacere a Nicola Zingaretti.

Dai fiori d’arancio all’asse di ferro: i giorni di Astorre

Il senatore e segretario regionale del Pd ha pronunciato il fatidico “sì” con Francesca Sbardella. Tra gli invitati Dario Franceschini, Nicola Zingaretti e Daniele Leodori. Nomi che possono portare ad un patto politico in grado di cambiare verso al centrosinistra. Ecco come e perché.

Il filo di Piazza Grande che Zingaretti vuole riannodare

La lettera per scongiurare lo scenario del Pd subalterno, poi l’arringa sul palco: “Romani, non mettetevi le dita nel naso, perché poi la Raggi dirà che è colpa della Regione Lazio”. Due passaggi politici che fanno emergere la statura di un leader che vuole ancora scrivere pagine importanti. E dopo il 4 ottobre può succedere di tutto. Anche nel Pd.

I cinghiali di chi sono? Per il giudice paga Zingaretti

Il rimpallo di responsabilità tra Regione Lazio e Comune di Roma sui danni provocati dai cinghiali. Ormai sempre più nei centri abitati. La soluzione di Gabriele Picano (Fratelli d’Italia): il Giudice di Pace accoglie il suo ricorso. E condanna la regione a pagare.

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