Il paradosso di una provincia che produce innovazione ma perde talenti e popolazione. È l’ora di strategie concrete per trasformare eccellenze isolate in sviluppo strutturale.
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Calo demografico, concorsi deserti e imprese in difficoltà nel trattenere competenze: il Sud del Lazio paga scarsa attrattività e burocrazia lenta. Eppure esistono eccellenze industriali e tecnologiche poco raccontate: il nodo è trasformarle in sistema. Chi se la sente di farlo?
Dodici milioni per nuove linee produttive e tessuti tecnici destinati anche alla difesa. Klopman rafforza lo stabilimento di Frosinone con un piano complessivo da 20 milioni. Ora la sfida è una sola: autorizzazioni rapide per non perdere il treno del mercato.
La crisi del comparto automotive colpisce in silenzio la provincia di Frosinone. Tra fabbriche che chiudono, competenze che si perdono e ipotesi di riconversione controverse, resta un’unica domanda: c’è ancora una politica industriale capace di guardare al futuro?
Dalle radici di Casalvieri ai mercati globali, Gemar conquista la certificazione B Corp: palloncini in lattice naturale, processi sostenibili e attenzione alle persone. Un modello d’impresa che unisce cuore, conti e responsabilità ambientale.
La storia imprenditoriale della famiglia Venafro che a partire dal 1900 ha costruito un’impresa importantissima nell’ambito dei materiali lapidei, arenarie, marmi, quarziti e sintetici. Un boom culminato nel 2010 quando l’azienda ha avuto una flessione dovuta alla crisi del mercato dell’edilizia
Il 2026 si apre con una fase di transizione delicata per il sistema produttivo del Lazio meridionale. La fine del PNRR, i costi energetici, la crisi dell’automotive e la necessità di ripensare modelli di sviluppo impongono scelte rapide e coordinate. Domenico Beccidelli (Federlazio): “Occorre una nuova visione”
Dalla crisi Nalco alla rivoluzione del riciclo chimico: Plasta Rei passa al 100% a Itelyum e diventa il simbolo italiano della plastica infinita, del lavoro salvato e della manifattura che non molla.
La CIG in forte aumento in provincia di Frosinone secondo il report pubblicato dalla CGIA di Mestre. Spia di un inesorabile declino economico e sociale. La crisi dell’automotive tra le cause principali di una situazione a dir poco preoccupante. Serve un serio piano di rilancio industriale e infrastrutturale per non scivolare definitivamente nel baratro
A Colleferro, l’industria ferroviaria rinasce grazie a MA S.T., che riqualifica gli ex capannoni Alstom per produrre treni e recuperare carrozze di lusso. Non solo riporta lavoro e artigianato ma rende il viaggio un’esperienza unica.
Cgil lancia l’allarme. Il progetto da 2 miliardi di Novo Nordisk ad Anagni rischia lo stop dopo l’annuncio di 9.000 esuberi globali. Chiarlitti chiede un vertice urgente con la Regione Lazio. In gioco ci sono occupazione, investimenti e credibilità industriale
Le pesanti sfide industriali della provincia di Frosinone. Con tagli di posti di lavoro e difficoltà nel settore farmaceutico e automobilistico. L’azione portata avanti dalla regione a Monaco. Il Piano per uscire dalla palude, allo studio del professor Trequattrini
Cambio di proprietà per l’azienda frusinate che produce relè e switch per auto. Passa nelle mani di un fondo tedesco che ha compiuto una serie di acquisizioni nel campo della componentistica automotive.
Paghiamo oggi il prezzo di scelte sbagliate fatte anni fa. Ci illudiamo di avere recuperato ma anche gli altri correvano. La vera domanda è se interessa ancora la manifattura con i posti di lavoro e l’economia che crea. Perché l’alternativa non è piacevole
Inizia oggi la collaborazione del professor Guido Spegli di Presene: ricercatore e storico specializzato nella Storia Industriale dell’Italia centrale. A puntate ci racconterà come è nata l’industrializzazione legata alla Cassa per il Mezzogiorno nel Lazio Sud. Fu vera industria? O attirò solo ‘prenditori’ anziché ‘imprenditori’? Vera o falsa la storia del ‘Alza il capannone e scappa’?
Alla vigilia dell’audizione alla Camera del Ceo Tavares e della riunione dei sindaci con i consiglieri regionali e parlamentari, a Cassino si è svolto un importante convegno. Il segretario del sindacato Gatti ha confermato i numeri drammatici sui licenziamenti ma ha invitato a guardare al futuro: “Serve un piano di riconversione e una burocrazia più snella”
Il presidente di Unindustria: luci ed ombre sull’economia della provincia di Frosinone. Eccellenze ma anche il boom di Cig. L’Automotive soffre: “La conversione è un’opzione”. La sfida dell’innovazione. perché un concetto deve essere chiaro: una cosa è il salvataggio Stellantis, una cosa diversa è il salvataggio del tessuto industriale del territorio
È una società di Frosinone la capofila di AI Magister: il Polo di innovazione digitale con il marchio di qualità della Commissione europea. Dall’interfaccia, l’unica con il Mimit, il primo bando da mezzo milione di euro per favorire il percorso delle Pmi verso l’intelligenza artificiale e il metaverso. Come funziona
Il Centro stenta a recuperare i livelli di ricchezza pre-pandemia. L’analisi di Svimez rivela una crisi economica profonda nelle regioni centrali. Il caso del Lazio. La sua deindustrializzazione. La fine delle multinazionali. La soluzione della Termoli-San Vittore. E la mancanza di una strategia a lungo termine.
La quarta rivoluzione industriale era per «stimolare gli investimenti» sulla digitalizzazione. La quinta, firmata Mimit e Ges, sostiene «la trasformazione digitale ed energetica delle imprese». Il ministro Urso: «Primo piano in Europa con entrambe le transizioni». Gli specialisti di Profima: «Per il credito d’imposta, servono diagnosi energetiche entro il 2025».

























