Dario Franceschini

Quello che Nicola Zingaretti non dice

Se davvero non si candiderà a sindaco di Roma, perché dimettersi da segretario nazionale? Troppi punti da chiarire. Nessun dibattito sull’analisi effettuata nel momento del passo indietro: “Mi vergogno di un partito che pensa alle poltrone e non alla pandemia”.

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Pd e FI, niente ribaltoni. Comandano De Angelis e Fazzone

Le dimissioni di Zingaretti da segretario avevano alimentato speranze degli ex renziani, l’indicazione di Enrico Letta le ha spente. Il leader di Pensare Democratico continuerà a dare le carte. Con Buschini e Battisti. Niente congresso in Forza Italia, strada spianata ai fedelissimi del coordinatore regionale.

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Zingaretti e Letta come Ratzinger e Bergoglio

Le analogie tra il passaggio di consegne in Vaticano la staffetta laica per guidare la “chiesa” del Partito Democratico. I due sono d’accordo e l’obiettivo è quello di ridimensionare le correnti del partito, non meno potenti della Curia romana. Roberta Pinotti verso la vicesegreteria.

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Segreteria Pd, l’ipotesi di Letta. Ecco perché si può fare

La figura dell’ex premier non dispiacerebbe a Dario Franceschini e forse potrebbe essere gradita anche a Nicola Zingaretti. In ogni caso rappresenterebbe un segnale fortissimo “contro” Base Riformista. Ma intanto bisognerà vedere se l’assemblea di sabato e domenica non sarà rinviata. Orlando, Pinotti e Finocchiaro le altre opzioni.

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