Unindustria

Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su Unindustria o puoi effettuare una ricerca sul sito per Unindustria.

Il Lazio corre più del resto d’Italia sull’export, ma Cassino è l’incognita

I dati Svimez: nel 2025 il Pil laziale è cresciuto del 2%, il migliore in Italia, trainato da un export più che triplo rispetto alla media nazionale. Il “metodo Giubileo” — la collaborazione tra governo, Regione e Campidoglio — viene indicato come chiave del risultato. Ma sull’automotive di Cassino pesa una produzione ai minimi da cinquant’anni. E da luglio il Lazio deve fare a meno dei fondi PNRR.

Cassino punta sulla cybersecurity: nasce il V2X Lab per le auto connesse

L’Università di Cassino lancia il V2X Cybersecurity Lab per testare la sicurezza dei veicoli connessi e supportare le imprese della filiera automotive. Un’infrastruttura strategica tra ricerca, industria e PNRR che rafforza la competitività del territorio, mentre resta aperto il nodo del futuro produttivo dello stabilimento Stellantis.

Fate presto: la realtà corre più veloce del nuovo Piano industriale del Lazio

Il Piano Operativo del Consorzio Industriale del Lazio è solido, accurato, ambizioso. Ma già rischia di invecchiare: i dati stanno cambiando, gli investimenti sono mutati, gli scenari modificati. Ora la politica deve fare ciò che il documento non può: aggiornare, decidere, agire. Perché senza velocità – non soldi – l’industria del Lazio resterà ferma ai blocchi.

Unindustria rilancia l’industria nel Lazio: ambizioni europee e vecchi nodi

Il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, propone un nuovo piano industriale per il Lazio: meno burocrazia, più infrastrutture, crescita delle imprese e rilancio della manifattura. “Serve una regione d’impresa, moderna e competitiva”. Il vetriolo di Rocca sul Consorzio industriale: incenso per Trequattrini, veleno per Leodori

Frosinone tra resilienza e cautela: tiene, ma non accelera

La provincia di Frosinone registra una leggera contrazione imprenditoriale con 756 nuove imprese e 840 chiusure. Risente della crisi di Stellantis e della predominanza di piccole imprese vulnerabili. Servono investimenti ma più ancora infrastrutture: si fa prima ad arrivare al porto di Salerno che a quello di Gaeta. E soprattutto una cabina di regia come quella proposta in questi giorni. Ma più ancora uno snellimento delle procedure: come ha fatto il Governo con Novo Nordisk ad Anagni

Ceprano, dove gli industriali dicono basta

Il presidente Corrado Savoriti ha lanciato un’appassionata richiesta per investire nel futuro, sottolineando l’importanza di giovani e donne per rilanciare il paese. Il vero nemico? La crisi demografica e l’insufficiente investimento in motivi che convincano i giovani a restare. Perché le culle vuote oggi sono le fabbriche spente domani

“Addio Sin, bentornata Ciociaria”: Savoriti smonta la Valle dei Veleni

Alla conferenza stampa di Unindustria, il presidente Corrado Savoriti chiude l’era del Sin Valle del Sacco: “Non c’è più inquinamento, ma il danno è stato fatto. Ora serve rilanciare immagine, territorio e investimenti”. La Tav? “Non serve per collegarci a Roma ma per unire Il Sud Lazio, il Molise e l’Abruzzo all’Europa”

Il Lazio come un’azienda: ecco il piano industriale per rilanciare l’economia

[LA SVOLTA] Presentato il programma studiato da Regione ed Unindustria. Nel 2025 previsto mezzo miliardo d’investimento. Gli obiettivi nei prossimi 4 anni sono 1.500 imprese in più (190 medie e 1.260 piccole), 13mila occupati in più nei settori manifatturieri ad alta e medio-alta tecnologia e +7,8 mld di export. Sarà finanziato l’indotto Stellantis con 16 milioni. Ruolo strategico il Consorzio industriale con nuova pelle e visione